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God blandly appreciates you.

Cogne: la Franzoni chiede scusa al capoufficio.

febbraio 26th, 2009

Williamson chiede scusa al Papa

«Il Papa e il mio Superiore, il vescovo Bernard Fellay - si legge in una dichiarazione di Williamson pubblicata da Zenit - mi hanno chiesto di riconsiderare le dichiarazioni da me rilasciate alla televisione svedese quattro mesi fa, per il fatto che le loro conseguenze sono state così gravi».

«Tenendo conto di queste conseguenze, posso affermare in tutta sincerità che mi rammarico di aver espresso quelle dichiarazioni, e che se avessi saputo in anticipo il danno e il dolore che avrebbero arrecato, soprattutto alla Chiesa, ma anche ai sopravvissuti e ai parenti delle vittime che hanno subito ingiustizie sotto il Terzo Reich - aggiunge il vescovo seguace di Lefebvre - non le avrei rilasciate».

la stampa, corsivi miei.

Uomo morde cane.

febbraio 20th, 2009

(ANSA)-ROMA, 20 FEB - “Sorpresa e sconcerto”: queste le parole che meglio descrivono le reazioni delle ambasciate internazionali in Italia nell’apprendere come, nella giornata di ieri, il Premier Berlusconi non abbia detto nulla capace di causare un incidente diplomatico. Stizzita la reazione da parte del Messico: “Era il nostro turno, ci sentiamo tagliati fuori dallo scacchiere internazionale”, fa sapere il ministero degli esteri con una nota diffusa dal consolato.

Così, a occhio, prenderei i cinque belli.

febbraio 17th, 2009

cinquebelli(dal sito del corriere)

Do you like my accent?

febbraio 16th, 2009

Un dubbio che mi aveva colto qualche settimana fa, quando lessi una notizia riportata in modo analogo, e che ora ritorna in tutta la sua forza:
Per quale motivo io, membro di un branco di stupratori rumeni, dovrei parlare ai miei compagni di scorribande con un “accento dell’est”? Non mi sarebbe più comodo esprimermi nella mia lingua?

- Altro stupro di gruppo.

- Hei, ma proprio non impari mai.

- Altro STUPRO DI GRUPPO.

- Ora cominciamo a ragionare. Negri?

- No.

- Be’, che lingua parlavano?

- Non ne ho idea, la vittima è sotto shock.

- Uhm. Indovina un po’?

- Accento dell’est?

- Vedo che cominciamo a capirci. E fa’ in fretta, che tra mezz’ora andiamo in stampa.

Popoular Ethics #2: Testamento biologico.

gennaio 26th, 2009

Premessa.

Ore 13.00: decido che farò una doccia e, quindi, andrò a cercare lavoro.

Ore 14.30: accendo il riscaldamento in bagno, sistemo il tappetino.

Ore 15.30: controllo la temperatura del bagno. Calda.

Ore 16.30: comincio a temere che anche la giornata di oggi si risolverà nella totale inazione.

Ore 17.00: il pensiero di cui sopra mi terrorizza, portandomi alla paralisi. Il bagno prende fuoco.

Il mio testamento biologico, in breve.

Staccate la spina.

Il mio testamento biologico, nello specifico.

Fate sì che il mio corpo abbia bisogno di macchinari esterni per mantenersi in vita e, quindi, staccate la spina.

Quando il fato è un blocco da quattro.

gennaio 24th, 2009

2009-01-24-212947

Popular Ethics #1

gennaio 23rd, 2009

Cos’è il bene, cos’è il male.

Il Male è venire rimossi dal priprio posto di barista in un ristorante com dodici minuti di preavviso.

Il Bene è sentirsi dire, in piena serietà: “Temo che la gastronomia non sia il tuo futuro”.

#define tagliami_il_pene

gennaio 21st, 2009

style.it non è una semplice rivista online creata dai Nemici della Terra per far apparire il nostro pianeta maggiormente sacrificabile agli occhi di qualunque razza aliena in vena di invasioni: è la rivista online di Vanity Fair (prendi un idra), Vogue (aggiungi ad esso una sgradevole malattia della pelle) e Glamour (trapianta su ogni collo la testa di Andreotti).

Il che non sarebbe neanche il male assoluto: nessun idra psioritico scappato da un circo volando con le orecchie ha mai fatto male a nessuno, di recente. Il guaio è che questa, uhm, cosa presenta articoli contenenti la parola sexpert, e non solo: muore dalla voglia di insegnarti come caricare il tuo partner del fardello di tale aborto aggettivale. E per farlo si avvale della collaborazione di due psicologhe dell ‘Aied (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica, che al confronto si cominciano a notare i pregi di simili istituzioni presenti nella Repubblica Popolare Cinese) e Stefano Caruson, presidente del Cifric (Centro Italiano “Forse Racimolo Improbabili Coiti”; il nome completo è Cifric-ssss, la seconda parte sta, a scelta, per Sparando Sonore Stronzate Sex-themed o per l’onomatopea di un peto sibilante).

Prima di tutto, mi pare doveroso premettere che ho una grandissima stima del genere femminile. So che le donne sono tanto intelligenti che mai permetterebbero a riviste tipo Vanity Fair, Vogue e Glamour di prosperare per anni insegnando loro come spiegare ai propri uomini di levarsi dalle tube di falloppio ed accettare di buon grado di essere sostituiti da un vibratore. Naturalmente, parlo delle donne di Alpha Centauri. Insomma, bando alle ciance,

Fa di lui un sexpert (senza bisogno di parole!) (né della minima traccia di dignità!!!)

La prima parte sembra noiosa: quella cosa che, per sapere come godere con lui, devi prima stremarti di ditalini e e capire che sì, la pisella dà più soddisfazione della palpebra sinistra. Uno ha quasi voglia di innalzarlo relegarlo al rango di “Articolo Pruriginoso Standard per Donne che Rispondono ’sulla spiaggia di notte’ quando Lucignolo o Le Iene Chiedono Loro ‘Qual’è il posto più strano in cui l’hai fatto’”, senonché scopro che questa cosapermetterà di spiegare all’uomo cosa le piace di più, quali sono le sue zone più erogene, ma anche quale grado di pressione del tocco gradisce, quale velocità nei movimenti e che tipo di stimolazione preferisce: continuata o con pause. E tutto questo senza spiccicare una lettera! Basta saper scrivere uno spartito per pianoforte, ed indicarlo al vostro partner con il mento, mentre con la mano lo invitate verso la vs. patata.

Nella sconda parte, wow, “le donne amano i preliminari, gli uomini no”.

Parte terza: Guida la sua mano. «Il punto di forza, in questo caso, è che sarà la donna a gestire tutto», spiega Stefano Caruson, presidente del Cifric (Centro Italiano Amici del Pleonasma).

Libera il lingauggio del corpo: ci avevate mai pensato? È importante, nel sesso. Ecco perché le mie chattate hard con doretta82 non hanno mai riscosso il successo sperato. Sottolinea a tal riguardo la sessuologa dell’Aied, Isabella Mezzetti: «Ci si può esprimere anche con movimenti del bacino, in modo che il partner, abbandonandosi al ritmo, apprenda il tipo di stimolazione da lei preferito e acquisisca l’abilità di ripeterlo attivamente». Eh! Può acquisire tale abilità! Ripeterlo attivamente! Stupefacente, vero? I Rottweiler sono molto più intelligenti di quanto si pensi.

Via da sguardi indiscreti. Sei timida? così timida da non riuscire a scopare per paura del giudizio del tuo compagno? Così insicura a letto da evitare qualunque espressione di piacere? Stefano Carusoni, presidente del Cifric (Comunità Itraliasna Ammiratori Donne Schizofreniche) ti consiglia di bendarlo.

Sex toys, alleati non nemici. “Per molti uomini, l’idea di introdurre dei sex toys nell’intimità non è così scontata e stimolante come può sembrare”, ovvero Come Imparai a Non Preoccuparmi e ad Amare il Rischio di Ovvi Doppi Sensi. In ogni caso, dice la sessuologa Isabella Mezzetti, «L’uomo si sente più responsabilizzato sui genitali. Ma stimolare il punto G e altri zone del piacere femminile non è sempre così facile. Ecco, allora, che questi strumenti erotici possono diventare suoi alleati». “No, amore. Il Punto G non è neanche visibile, dalla tua cappella. Tieni questo Monster Dong. Uh, scusa, ti senti denigrato? Cacchio, Forse dovevo arrivare all’ultima sezione del corso per fare di te un sexpert, ovvero”
Sii complice ed empatica: non denigrarlo, dove peraltro troviamo una frase che, in diverse varianti, è diffusissima negli ultimi tempi, come se ci volesse un’altra prova dell’idiozia di concetti quali “positivismo” e “evoluzione lineare”: “mai denigrare il partner se non si comporta come in realtà ci si aspetta. «Questa tuttavia non deve essere una strategia, ma un sentimento autentico che nasce dalla sensibilità femminile», sottolinea la sessuologa Dolores Bracci dell’Aied”.  Un sentimento autentico, deve essere. Deve nascere dalla mia sensibilità. E allora, scusa, ‘cazzo me lo dici a fare? Ma perché ci si deve prendere per il culo in questo modo? Non è umiliante sentirsi dire di fare Una Data Cosa X, di Provare Un Dato Sentimento X, con la raccomandazione, però, che tale sentimento deve essere spontaneo? E di quale umiliazione credete di aver ancora bisogno, dopo aver aperto la home di style.it

Conclusioni. Per fare del vostro uomo un sexpert dovete: stordirvi di ditalini; fargli capire a gesti che non deve infilarvelo nell’orecchio, bendarlo in modo da potere, non viste, dare sfogo alla vostra libido su un calco del pene di John Holmes, e dopodiché sbendarlo e dirgli: “amore, è stato fantastico”.

E poi morire.

Bus Atei: il dibattito si scalda.

gennaio 19th, 2009

Marta Vincenzi, sindaco di Genova:
“Regalerei volentieri a Gasparri una piccola biblioteca sulla filosofia di base[...]”

Replica di Gasparri:
“Non accetto le minacce della Vincenzi.”
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/atei-autobus/obiezione-autisti/obiezione-autisti.html